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postato da Dragossido alle ore 00:55 sabato, 11 luglio 2009
22/06/07
Una data?
No, molto di più!
Il primo post sul blog Dragossido,
ma anche la data in cui tutto ha avuto inizio.
Ma proprio tutto!!!
Anche alcune bellissime cose.
e come si può dimenticare quella magica data?
Non si può!
Da quel giorno sono cominciati
poesie,
pensieri,
guide,
viaggi scientifici,
viaggi nel mondo del pc,
racconti personali,
e racconti di fantrasia...
Si può solo festeggiare!
Oggi 10 luglio...
Insieme con il mio compleanno!
si festeggia il blog dragossido
![tn_ANTIPASTI2[1].jpg](http://farm3.static.flickr.com/2657/3707589727_fa8f2c5be5.jpg)
servitevi pure...
![piatti[1].jpg](http://farm3.static.flickr.com/2472/3708400872_4f729bc938.jpg)
e brindiamo
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(contenuto vm18)
postato da Dragossido alle ore 07:16 lunedì, 24 marzo 2008

La margarina è un prodotto alimentare, a base di grassi generalmente vegetali, con un tenore di massa grassa dell’80%, di consistenza simile al burro. Si può trovare nei negozi di genere alimentari in panetti (più dura), in vaschette (molto morbida) e in forma liquida (anche spray).
La margarina viene prodotta con un processo chiamato di idrogenazione, mediante il quale, usando mescolatori moto taglienti ed aggiungendo atomi di idrogeno alle molecole dei grassi per renderle più saturate, si ottiene che rimanga solida a temperatura ambiente, e non irrancidisca come gli altri oli. Con questo sistema però si introducono nel prodotto delle quantità di grassi trans, risultati col tempo non proprio salutari. Molti produttori, alla luce di questa scoperta si sono ravveduti e li hanno esclusi dalla composizione.
La margarina contiene generalmente: olio vegetale (l'olio prevalentemente usato è l'olio di soia, di grano, di girasole, di colza, di palma), acqua, sale, siero del latte, lecitina, aromi, coloranti, conservanti e dolcificanti.
Sembra essere tutto salutare eppure....
Tipicamente, il reagente usato è l'idrogeno gassoso, H2, in presenza di catalizzatori metallici quali nichel, palladio o platino o composti metallo-organici a base di rodio, miscibili con il substrato da idrogenare. La reazione viene generalmente condotta in condizioni piuttosto drastiche, ad elevate temperature e pressioni.
Cosa?
La margarina viene bombardata da questi catalizzatori metallici? Vi ricordo che il nichel si usa per le batterie.... Chissà che effetto può avere sulla salute.....
L'idrogenazione è il procedimento che trasforma i grassi polinsaturi, normalmente liquidi a temperatura ambiente, in grassi solidi a temperatura ambiente: la margarina e il grasso.
Per farli, i produttori partono dagli oli più economici (soia, mais, semi di cotone o canola, già rancidi a causa del processo di estrazione) e li mischiano con minuscole particelle di metalli, solitamente con l’ossido di nickel. L’olio con il suo nickel catalizzatore è poi esposto a gas idrogeno in un reattore ad alta pressione fino a 25-50 tonnellate per cm2, generando così altro calore.
Per riuscire a estrarre almeno il 10% dell’olio dai semi schiacciati, la polpa è trattata con alcuni solventi emulsionanti simili al sapone e amidi per dare una consistenza migliore, solitamente l’hexane (sostanza adoperata per lavare i vetri).
Il solvente è poi fatto evaporare anche se nell’olio possono restarne fino a 100 parti per milione.
Questi solventi, anch’essi tossici, trattengono i pesticidi tossici che si attaccano ai semi e alle granaglie prima dell’inizio della lavorazione; l’olio è poi nuovamente soggetto ad alte temperature quando è pulito a vapore. Questo serve a eliminare il suo odore sgradevole.
Il colore naturale della margarina, un grigio poco appetibile, è modificato con la varichina.
Poi devono essere aggiunti coloranti e forti aromatizzanti per farla assomigliare al burro.
Infine, la miscela è compressa e confezionata in panetti o tubi e venduta come un alimento sano.
Le margarine e i grassi parzialmente idrogenati sono ancora peggiori degli oli vegetali molto raffinati con cui sono fatti a causa delle trasformazioni chimiche che si verificano durante il processo di idrogenazione.
Alla presenza delle alte temperature, il nickel catalizzatore spinge gli atomi di idrogeno a cambiare posizione nella catena degli acidi grassi. Prima dell’idrogenazione, nella catena sono presenti delle coppie di atomi di idrogeno, che costringono la catena a piegarsi leggermente e a creare una concentrazione di elettroni nel punto del doppio legame. È detta formazione cis, la configurazione più comune presente in natura. Con l’idrogenazione un atomo della coppia si sposta dall’altra parte e la molecola si raddrizza. Si chiama formazione trans, presente raramente in natura.
La maggior parte di questi grassi trans creati dall’uomo è tossica per il corpo ma sfortunatamente il sistema digestivo non li riconosce come tali. Invece che eliminati, i grassi trans sono incorporati nelle membrane cellulari come se fossero grassi cise le cellule diventano parzialmente idrogenate! Una volta entrati, gli acidi transgrassi, con i loro atomi di idrogeno fuori posto, creano problemi nel metabolismo cellulare perché le reazioni chimiche possono verificarsi quando gli elettroni nelle membrane cellulari si trovano in determinate disposizioni o accoppiamenti che il processo di idrogenazione disturba.
Negli anni ’40 i ricercatori hanno scoperto una forte correlazione fra il cancro e il consumo di grassi idrogenati anche se i risultati sono stati presentati come se i colpevoli fossero i grassi saturi. Infatti, fino a poco tempo fa, solitamente i grassi saturi erano messi insieme ai grassi trans nei vari database USA che i ricercatori usano per correlare le tendenze alimentari con le malattie. Così, i grassi saturi naturali sono stati macchiati della stessa cattiva reputazione degli oli vegetali idrogenati innaturali.
I grassi idrogenati parzialmente alterati fatti con gli oli vegetali bloccano l’utilizzo degli acidi grassi essenziali, causando molti effetti deleteri compresa la disfunzione sessuale, l’aumento del colesterolo ematico e la paralisi del sistema immunitario56. Il consumo di grassi idrogenati è associato con tutta una serie di altre malattie gravi, non solo il cancro ma anche l’arteriosclerosi, il diabete, l’obesità, la disfunzione del sistema immunitario, neonati sottopeso, difetti congeniti, riduzione della vista, sterilità, difficoltà nella lattazione e problemi alle ossa e ai tendini.
Eppure i grassi idrogenati continuano a essere promossi come alimenti salubri.
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