Antonio Gargiulo Blog |
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postato da Dragossido alle ore 21:41
![]() Siccome sono un po' impegnato a progetare alcune cose, ho deciso di riproporre alcune cose, innanzitutto ho deciso di riproporre per i nuovi bloggher un post di qualche tempo fa e precisamente quello del 10 febbraio 2008. Inoltre prossimamente saranno riproposte tutte le mie guide per computer: ovvero la rubrica "computer ti voglio così bene che vorrei farti a pezzi" Eccoci pronti dunque con il post del 10 febbraio 2008 Ieri ho trovato una cosa incredibile!
Ieri stavo sistemando le fotocopie del contratto appena firmato per la casa editrice, mentre cercavo la posizione giusta per la fotocopia, vedo una vecchia cartellina della scuola. Spinto dalla voglia di immergemi nei ricordi, come spesso succede quando si sistemano le cose, ho aperto la cartellina convinto che in essa ci fossero gli appunti degli ultimi stage fatti a scuola. Con mia grande sorpresa infondo alla pila di appunti vedo una grossa busta lettera bianca. Curioso ho scruto all'interno e... Volevo piangere per l'emozione. Ho trovato quattro quaderni di progetti di astronavi, moto, aerei e auto... e anche... Le prime quattordici pagine del libro che credevo di aver perso del tutto in un floppy che una casa editrice ha "smarrito". Probabilmente avevo stampato e conservato le prime 14 pagine scritte di getto prima delle modifiche e delle aggiunte che ho fatto fino al 1999... Inutile dirvi la mia emozione quando ho letto la prima pagina di questo libro che ho scritto appena sedicenne. Ho deciso dunque di condividere questa emozione con voi ricopiando la prima pagina in versione integrale, non si può mai sapere che qualcuno decide di riprendere in mano il mio libro per cominciarlo da capo... oppure... bho! (Avevo solo 16 anni quindi non vi aspettate chissà che) Bene ecco a voi: 2175 10 aprile 2175, ore otto del mattino, diario del capitano: Oggi tra le mie rotte ci sarà una sosta nella tanto rinomata metropoli di Napoli dove incontrerò la famosa direttrice generale della GEN. APP. Sophia Neil. Sono molto emozionato per l'incontro; che avverrà con lei alle 8:30 all'aeroporto dove atterreremo tra pochi minuti. Avrò tutto il tempo per mettere qualcosa sotto i denti e di dare una buona, anzi no, ottima libera uscita al mio equipaggio. Sorvolando la città, scorgo da lontano una superficie verde circolare di diecimila chilometri quadrati al cui centro si erge, nella sua immensità e grandezza fin quasi a toccare le nuvole, un gratacielo color oro della forma di un dodecaedro regolare senza finestre. Questo immenso edificio, elaborato dalle ultimissime tecnologie e dai migliori architetti, poggia su uno dei pentagoni ed alla sua sommità compare una scritta rossa con sfondo verde: "GEN. APP."; dal perntagono che rivolge verso sud, sporge un corridoio lungo pochi metri che chiude con una porticina in acciaio a doppia apertura spessa venti centimetri di colore blu a forma di ellissi, al cui centro, in diagonale, si estende una microscopica fessura, dal basso a sinistra fino in alto a destra. OH! Che bel paesaggio che si vede da lontano! Già si scorge la forma del grandioso golfo... Intanto, su una delle panchine di fronte all'immenso palazzo della GEN. APP., in grande anticipo rispetto all'apertura degli uffici, è seduta una ragazza di statura media, capelli a caschetto blu, labbra medie e colorite e un viso tondeggiante; la ragazza indossa soltanto un gilet rosso chiuso all'ombelico, minigonna calze a rete e scarpe con tacchi a spillo in nero. Il suo Nome è Dana Nosert. ..... va bene non è il massimo... (Anche per il modo in cui è stritta) Però... volevo condividere con voi! Non fate troppo i cattivi! :(:(:(:(:(:(:( C'è una spiegazione a tutto: avevo appena finito di leggere "Il tiranno dei mondi" di Isaac Asimov dopo aver letto "20000 leghe sotto i mari" di Jules Verne... Quindi è normale che scrivevo di fantascienza... D'accordo anche che sembra una specie di Star Trek.... Però su... siate buoni e non mi piacchiate per questo scritto! :):):):):) -------------------------------- No ordinary love - un amore non normale
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postato da Dragossido alle ore 01:32
![]() Carissimi amici bloggher, In questi giorni di festa ho riproposto vecchi racconti perchè preparavo la presentazione dei miei libri, ma ho anche approfittato per ridare una spolverata al trattato a cui lavoro da più di tre anni. Sono molto contento perchè ho finito finalmente la prima parte ed ho chiarito che questo trattato si dividerà in 4 parti. Adesso devo ricominciare il lavoro di ricerca per poter completare la altre parti e nel frattempo ho anche pensato a cosa scrivere in futuro. L'idea che ho è ancora in fase embrionale, ma molto molto ambiziosa. Non voglio ancora dire nulla perchè devo schiarire meglio le idee, però penso che presto nascerà un nuovo mio libro. Al momento sono un po' bloccato perchè sono preoccupato per le sorti della famosissima Grotta Azzurra che si trova sulla mia isola natia. Spero che tutto si risolva al più presto. Nel mio sito ufficiale invece si possono trovare alcune mie poesie in versione immagine che ho proposto qui. Ve le riporto qui sotto basterà cliccare sulle immagini per leggerle. Perchè ti cercherò Mani Melodia dei sensi servizio offerto da: Permalink | commenti (35) | commenti (35)(popup) categorie : poesia, le mie poesie, osservazioni, parlo di me, i miei articoli, i miei scritti, bisogna sapere che, oggi penso a ![]() ![]() (contenuto vm18) ![]()
postato da Dragossido alle ore 00:00
![]() Innanzitutto.... Per la presentazione del libro del 21/08 Non mi ricordo che ho detto... Mi hanno fatto le foto e il video Le foto sono sul mio sito al seguente indirizzo: http://www.dragossido.com/i_miei_scritti_2/libro_il_viaggio_dei_gotula_2/foto_presentazione_2/ per il video dovreste pazientare un po'! (cliccare sull'immagine per ingrandire)
L'Imperatrice Bambina 04 Giuseppe era ancora inginocchiato sul pavimento con sguardo sconfortato, deluso e perso verso il basso. Alzò la testa verso l'alto mentre un'ultima lacrima scorreva sulla sua guancia; il suo sguardo si posò per caso verso lo scaffale in cui erano raccolti i libri di alcuni poeti. Il suo pensiero ritornò indietro nel tempo, ai tempi della scuola, quando la famiglia si trasferì dal paesello in cui abitavano nella città. Era l'ultimo anno delle scuole superiori per Giuseppe, la scuola era cominciata da due mesi e Giuseppe si ritrovò a dover affrontare professori nuovi, programmi nuovi e compagni nuovi. Giuseppe aveva una buona media scolastica ma il primo giorno a fu terribile. Al suo ingresso in classe nessuno dei ragazzi lo volle come compagno di banco e Giuseppe si ritrovò infondo alla classe in un banco doppio. Quando il primo professore fece l'ingresso in classe e cominciò l'appello, Giuseppe notò che mancava una ragazza di nome Carla e l'unico posto libero era proprio quello vicino al suo. Quella ragazza al rientro si sarebbe dovuta sistemare nel banco con lui e Giuseppe si stava gia domandando: "E se fosse cattiva come gli altri? E se mi scacciasse come hanno fatto tutti?..." In quel momento una ragazza disse alla sua compagna di banco, con aria cattiva: "Adesso quella cosa strana di Carla avrà un suo simile: Un altro coso strano!" e ridevano; e ridevano quasi a crepapelle fino a che la professoressa le riprese. A ricreazione nessuno parlò a Giuseppe che si sentì per tutto il tempo escluso, quasi come se fosse uno che avesse la peste, e tutti i compagni di classe lo deridavano. Il giorno successivo Giuseppe arrivò per primo in classe ma era triste e sconsolato, guardava il posto affianco a lui con aria dubbiosa mentre tutti gli altri ragazzi prendevano posizione. Si erano tutti messi composti e per ultima fece ingresso anche Carla. tutti dicevano: "eccola, eccola... Ecco arrivata la più terrificante delle cose terrificanti! La secchiona per eccellenza!" Giuseppe alzò gli occhi e la vide. Aveva i capelli rossi, ma un viso angelico, il corpo era stupendo e con se aveva tutti i libri e gli appunti, la guardò camminare verso di se e spalancò la bocca per quanto era bella! Rimase imbambolato fino a che lei si sedette affianco e cominciò a parlare con lui. Da quel giorno cominciò prima l'amicizia, fatta di confessioni e di racconti sulle esperienze e sui fidanzamenti passati, poi l'amore si fece spazio e li portò fino all'altare e alla gioia di una figlia. Ma il destino presentò un conto salato ad entrambe e chiese di barattare la vita di Carla in cambio della nuova vita. Giuseppe però ripensò a tutto il perido della scuola quando con Carla leggeva i poeti ed in particolare un libricino piccolo che si trovava proprio in quella biblioteca. Si mise dunque a cercarlo tra un libro e l'altro e lo scorse, si diresse verso la libreria, sfogliò e tra le pagine trovò un foglio con una poeisia di Carla che lesse con attenzione, fino alle ultime righe "Carissimo amore mio, ricordati sempre che siamo tutti parte di una storia infinita e se un giorno non ci sarò più, fai in modo di credere ancora ai sogni che abbiamo coltivato insieme. Carla " In quel momento dal libro uscì un fumo rosso... (continua...) servizio offerto da: Permalink | commenti (25) | commenti (25)(popup) categorie : racconto, fantasia, i miei scritti, bisogna sapere che, oggi penso a, racconto fantasia, imperatrice bambina ![]() ![]() (contenuto vm18) |