Antonio Gargiulo Blog |
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postato da Dragossido alle ore 01:28
![]() Carissimi amici... 2 anni fa cominciava... L'avventura di questo blog... E come l'anno scorso... Sono pronto a festeggiare... Ma il 10 luglio! Vi aspetto tutti! Racconto... "La piscina 5"
Ho sicuramente esagerato, mi sono sentita in colpa per aver provocato così tanto e in questi ultimi due giorni ho assolutamente evitato di far il bagno in piscina. Anche l'ammiratore segreto è sparito e forse ho fatto bene se si tratta di un maniaco perché si dice che in certi casi la miglior difesa è l'attacco, ma se si tratta di un timido devo avergli messo paura. Desideravo tanto che lui uscisse allo scoperto, che mi rispondesse, che riuscissi con qualche risposta ad avere qualche indizio su di lui; invece è sparito del tutto. Niente più fiori ne bigliettini; è entrato nella mia vita con la stessa velocità di un breve temporale estivo e con la stessa velocità ne è uscito avvolgendomi con l'impeto di un uragano che lascia i segni su uno stabilimento, capovolgendo barche, affondando canoe, innalzando pattini sul tetto e distruggendo reti e tettoie; mi ha scombussolata non poco. Sono tante le domande che mi faccio e spero che tutto ciò non sia opera di qualche burlone o di qualche collega con l'intento di deridermi o di farsi gioco di me. Ormai è giunta al termine anche questa giornata di lavoro e mi tocca come al solito sistemare tutto e pulire. Mentre mi appresto a chiudere l'ingresso principale, da dietro alla porta, vedo apparire un minuscolo visino con due teneri occhietti appartenenti ad un cagnolino di piccolissima taglia. A prima vista sembra essere un cuccioletto di pochi mesi, ma guardando meglio mi accorgo che si tratta di un cane di razza toy, le cui dimensioni non superano mai i quindici o massimo venti centimetri di lunghezza.
Il cagnolino guaisce lievemente, poi si avvicina, lo accarezzo piano e lo prendo in braccio. Continuo ad accarezzarlo mentre lo stringo a me e mi accorgo che trema un pochino; cerco di metterlo a suo agio dicendo: "Non aver paura, stanotte starai con me e domani cercheremo il tuo padrone... Adesso che ne pensi di ascoltare un po' di musica insieme mentre finisco di sistemare?" Il cagnolino emette il suo lievissimo abbaio, tenero come un sibilo, come se avesse capito cosa ho detto, lo poggio delicatamente su una sedia poco lontano dalla piscina e dico: "Non ti muovere da qui!" Il cagnolino emette un altro abbaio lieve, come se avesse capito ed io vado verso la mia borsa che appendo vicino agli scaffali dove ci sono i teli e gli accappatoi per prendere il mio cd. Vado verso lo stereo, inserisco il cd ed in successione, mentre pulisco, sentiamo i Rondò Veneziano con Arcobaleno, Pulcinella, Musica Fantasia, Mosaico, Il Mago Di Venezia, Prime Luci Sulla Laguna, Magico Incontro, Odissea Veneziana, La Giudecca, Colombina, Zodiaco e La Serenissima; il cane dapprima è immobile, dopodiché comincia a zampettare qui e lì felice ed io divertita faccio finta di danzare con la mazza da scopa e poi con il mocio. Sono contenta e non vedo l'ora di tornare a casa per far dormire quel cane che sembra un cucciolo perenne. Riprendo in fretta le mie cose, controllo bene di aver chiuso tutto e con il cagnetto in braccio, torno a casa. Gli preparo una piccola cuccetta morbida affianco al mio letto e quando comincio a spogliarmi per la notte, lui si è già raggomitolato dandomi le spalle.
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postato da Dragossido alle ore 23:21
![]() Racconto... "La piscina 4"
Maniaco o timido, quale è il carattere di questo ammiratore segreto? Che significa che mi osserva? Mi osserva mentre lavoro, all'uscita o mentre nuoto nuda? E se riesce a osservarmi come riesce a farlo? Da qualche finestra che non ho visto? Oppure riesce a entrare anche dopo che ho chiuso? Queste sono le domande che affollano la mia mente e penso: -Se si tratta di una persona che riesce a entrare e osservarmi anche dopo che ho chiuso, l'unica persona che potrebbe farlo è Gino il custode che possiede tutte le chiavi della costruzione all'interno della quale c'è la piscina... Ma no! No! Non può essere lui! Dopo aver visto la mia correttezza e precisione nel chiudere tutto, mi ha chiesto di andar via prima e di occuparmi della chiusura! Deve essere qualcun altro, ma chi?- Comincio a fare diverse ipotesi: per esempio un vecchio custode che si è fatto una copia di riserva di una delle uscite di sicurezza, oppure qualcuno dei clienti che ha fatto il calco di un a delle chiavi, ma nessuna delle ipotesi sembra essere plausibile, visto che proprio quando era arrivato Gino erano state cambiate tutte le porte e le finestre. Se una persona davvero mi osserva mentre faccio il bagno nuda, quando io chiudo deve essere già dentro e siccome non c'è anima viva, non può esserci qualcuno a osservarmi. Quello che mi ha colpito è invece la frase finale "pensa che ti osservo" dell'ultimo biglietto, perchè è una chiara provocazione, un invito a farmi osservare, ma io continuo a pensare sul da farsi mentre in piscina si susseguono i vari allenamenti. L'ultima istruttrice dei ragazzi inserisce un cd per insegnare una specie di coreografia per il saggio di fine anno da mostrare ai genitori dei bambini. L'inizio sembra tetro e oscuro, come un film dell'orrore, poi aguzzo l'orecchio per ascoltare meglio: si tratta de "La giudecca" dei Rondò Veneziano ed è una delle mie canzoni preferite con la quale, se chiudi gli occhi ti sembra di viaggiare velocissima, di muoverti attraverso lo spazio tra le stelle ed è la stessa sensazione che si prova nuotando. La scelta di quella canzone non poteva essere più appropriata e la voglia di entrare in acqua per un bagno si fissa in me ancor più forte, come una voce silenziosa che canta a squarciagola senza fiato, strozzata perché non vede l'ora di uscir fuori per spaccare i timpani al mondo intero. A fine della giornata recupero tutti gli accappatoi e i teli sparsi negli spogliatoi, la voglia di fare un bagno è troppo forte anche se ho un po' timore di questi continui biglietti che arrivano, ma pazienza, farò il bagno con il costume, ma prima controllo e ricontrollo per essere sicura di aver chiuso bene e per vedere se davvero non c'è nessuno. Mi avvicino alla piscina, mi sfilo il pantaloncino e la maglia facendoli cadere al bordo della vasca e mi tuffo, ma non mi sento completa, sembra come avere catene, non mi sento libera e penso: -E va bene ammiratore segreto, visto che provochi adesso ci penso io a provocarti a mia volta! Dovrai pur dire qualche cosa al prossimo biglietto, no?- Dopo aver pensato questo, porto le mani dietro la schiena per slacciare il reggiseno del costume e sfilarlo, mi avvicino al bordo della piscina, poso il reggiseno sul bordo, afferro i miei seni con le mani e sussurro: "Allora? Che ne dici ti piacciono? Vorresti toccarli? - poi mi avvicino al bordo della vasca e appoggiando i seni sul bordo - pensa come sarebbero belli schiacciati sul tuo corpo!... ti piacciono eh? Allora osservami ancora... Ora ti faccio veder di meglio! - mi spingo con i piedi verso il centro della vasca e nuotando a dorso con le mani tiro giù anche gli slip del costume, lo sfilo, lo lancio lontano e continuo a sussurrare - Sono qui nuda! Guarda i miei seni che si ergono sull'acqua... bagnati... turgidi... ritti, e guarda il mio sesso, la parte più intima di me, se mi stai guardando immagino che le tue mani viaggiano sul tuo corpo fino a stringere il tuo sesso... e allora stringilo e immagina che anche io ti osservo come tu osservi me e mi chiedo per quanto ancora ti limiterai solo ad osservarmi!" Mi sono eccitata dicendo tutte queste cose, raggiungo il bordo della vasca... risalgo in fretta e le mie mani scivolano sul mio corpo fino alle parti più intime... Inutile dire che ansimo e gemo, poi mi rivesto in fretta indossando solo il pantaloncino e la maglietta, recuperando il pezzi del costume e fuggo a casa dopo aver chiuso per bene tutto. È mercoledì e mentre sto per entrare arriva ancora una volta il fioraio con un altro mazzo di rose, al quale dico: "Aspetta solo un attimo! Solo il tempo di guardare il biglietto ok?" Apro la busta e invece delle solite frasi, trovo soltanto tre puntini ed io penso: -eh no! Non è giusto così! Che fai? Prima butti la pietrina e poi nascondi la manina? Eh no! Adesso ti sistemo io!- Poi dico al fioraio: "Scusa, mi faresti un piacere? Visto che sei sempre la stessa persona che mi porta i fiori e che forse conosci l'autore, se arriva un'altra volta gli potresti dare un biglietto da parte mia?" Fioraio con aria un po' dubbiosa risponde: "Ma certo signorina!" Afferro un foglio e sopra scrivo...
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postato da Dragossido alle ore 22:37
![]() Racconto...
Mentre fanno ingresso i primi ragazzi della squadra junior della pallanuoto, continuo a guardare il foglietto.
Mi intriga questo modo così misterioso con il quale è stato scritto, andando a capo in precisi momenti con il supporto di questi puntini sospensivi che ne creano uno più imponente in me di carattere interrogativo, producendo due forze contrastanti e intense come due masse d'aria, una calda e una fredda, che si incontrano, si sbattono contro e si avvolgono, fino a creare un vortice, un uragano dove io sono il centro, l'occhio che osserva osservato a sua volta. Sono convinta che nessuno ha potuto assistere ai miei bagni nuda in piscina, ma questo biglietto misterioso e poco chiaro, ha un certo non so che, in quanto mi lascia pensare che tutto è stato scritto per farmi capire solo in parte, come in una specie di linguaggio in codice, la scelta dei puntini sospensivi non appare per nulla un fatto lasciato al caso. Allo stesso tempo, però, potrebbe essere solo una coincidenza e non so che fare. Distribuisco gli accappatoi e i teli ai ragazzi e mentre fanno allenamento cerco di rovistare tra i miei ricordi qualche frase che mi è stata detta che possa assomigliare in qualche modo a quelle poche frasi contenute nel foglietto, ma è impossibile venirne a capo. Poi mi chiedo se rinunciare al bagno in piscina e giungo con rammarico a pensare che per oggi è meglio evitare. Alla fine della giornata sistemo tutto e pulisco guardando di continuo la piscina, poi spengo tutto e mi reco a casa guardandomi intorno, ma non c'è anima viva. Martedì mattina arrivo con cinque minuti di ritardo e Gino il custode mi saluta domandando: "Buon giorno Carmen, sei sempre puntuale, che è successo?" io: "Buon giorno! No nulla!" Gino: "Secondo me ti sei svegliata tardi perché hai fatto tardi con il tuo ragazzo! Anzi... A proposito, è andato via da due minuti il fioraio con altri fiori!" Resto un attimo immobile e senza parole, poi ribatto: "Non sono fidanzata e non so chi sia questo tizio che mi manda i fiori!" Saluto Gino dopo aver recuperato i fiori e mi incammino verso la piscina mentre apro la bustina contenente un nuovo biglietto.
(continua...) Direi che è arrivato il momento di dare un volto a Carmen... Mi volete dare una mano? Messaggio importante: Non dimenticartevi mai di loro! servizio offerto da: Permalink | commenti (12) | commenti (12)(popup) categorie : diario, racconto, animali, appello, osservazioni, fantasia, cose da fare, diario di viaggio, pubblicità , la piscina, i miei scritti, bisogna sapere che, oggi penso a, gotulani, racconto fantasia ![]() ![]() (contenuto vm18) |