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postato da Dragossido alle ore 17:36
mercoledì, 27 febbraio 2008

Il ponte sullo stretto di Messina

Primo motivo per il no!

Tettonica delle zolle:

Conosciuta anche come "deriva dei continenti" è uno dei principi fondamentali sull'origine dei continenti. Essa è "l'A dell'abc" della geologia; è il pane quotidiano per sismologi e vulcanologi; è uno dei principi fondamentali della zoologia e della botanica per studiare l'origine delle specie animali e vegetali; ed è un principio che ogni scienziato o appassionato di scienza conosce a memoria.

Principio secondo il quale due placche o zolle si allontanano o si avvicinano tra loro creando faglie, montagne e vulcani e provocando di tanto in tanto terremoti di lieve o ingente rilevanza, l'ultimo terremoto causato da questi movimenti terrestri, ha creato un dislivello subacqueo al largo delle coste dell'india generando un'onda maestosa (tzunami) che ha coinvolto le coste di una vastissima zona costiera dell'oceano Indiano.

Nel 1908 invece...

La zolla africana che subduce a quella europea creando le eruzioni dell'Etna e che genera le vette in Sicilia e parte di quelle in Calabria e che ogni anno fa allontanare tra loro la Sicilia e la Calabria di almeno tre millimetri, ha prodotto un violentissimo terremoto, il più violento della storia del nostro Paese: il terremoto di Messina. "Durante quel terremoto le due coste della Sicilia e della Calabria, improvvisamente libere di muoversi, si allontanarono di colpo di settanta centimetri. Contemporaneamente la costa calabra sprofondò di 55 centimetri rispetto al livello del mare e quella siciliana di 75 centimetri.

 

Detto così...

Sembra una delle formule con le quali si calcolano i principi della dinamica!

Allora troviamo un modo semplice per spiegare la tettonica delle zolle o deriva dei continenti.

Prendete un foglio di carta, poggiatelo sul tavolo poggiate le mani sui bordi e poi spingete verso il centro; vedrete che si creerà un dosso. Questo è pressappoco quello che succede a due zolle che si incontrano formando catene montuose. Passiamo ora alla fase b creando davvero due zolle: prendete due fogli e li mettete su un tavolo uno affianco all'altro, poggiate una mano sul bordo esterno di uno e una mano sul bordo esterno dell'altro, convergeteli al centro continuando a spingere e ripetete quanto detto numerose volte... vedrete che a volte i due fogli si innalzano insieme ed è questo il caso in cui due zolle creano le montagne come abbiamo visto prima... altre volte un foglio finisce sotto l'altro... ed è questo il caso di subduzione....

La subduzione è molto più complicata... 

La zolla che subduce sotto un'altra per effetto della pressione si liquefa diventando magma. Questo magma sale pian piano in superficie dando origine a vulcani... immaginate che il foglio che finisce sotto l'altro piano piano si scioglie quando arriva alla metà.... il quel punto preciso si creerà magma che creerà vulcani!.....

Infatti

La zolla Africana non solo subduce sotto quella Siciliana e Calabrese dando origine alle eruzioni vulcaniche dell'Etna, ma spinge la Calabria verso nordest e la Sicilia verso nord ovest.... che si distanziano tutt'ora di almeno tre millimetri l'anno... Anche se sembra una quantità poco rilevante, nel giro di un solo anno qualunque ponte sottoposto a questo "tiro alla fune" creerebbe una crepa; senza contare che i movimenti tettonici non sono per nulla costanti e che si calcola che in certi periodi la Sicilia e la Calabria possono distanziarsi tra loro anche di 10 centimetri. (come nel caso del terremoto del 1908). Quantità poco rilevante per un viaggio marittimo, ma molto rilevante per un ponte e almeno che il ponte non sia un elastico, reggerebbe al massimo 5 anni!



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postato da Dragossido alle ore 00:00
lunedì, 25 febbraio 2008

Il ponte sullo stretto di Messina

 Con tutti i problemi che abbiamo in Italia.....

Qualcuno ha dinuovo parlato del ponte

 

Quando verrà terminato, sarà il ponte sospeso più lungo del mondo, un gigante di metallo e cemento pesante più di duecentomila tonnellate. Scavalcherà un tratto di mare largo 3300 metri, da Punta Pezzo in Calabria alle coste di Ganzirri in Sicilia. Quattro cavi d'acciaio lunghi 5300 metri e due torri alte quasi 400 metri (più della Torre Eiffel), sorreggeranno l'intera struttura a 65 metri sopra il livello dell'acqua. Realizzare un'opera di questo genere presenta enormi difficoltà, non solo per le dimensioni, ma soprattutto a causa delle caratteristiche geofisiche dello Stretto di Messina.

Vorrei sapere da voi...

Siete favorevoli o contrari?

io nei prossimi post...

vi spiegherò...

i motivi principali del NO!

I miei motivi al no,

non sono politici,

ma scientifici!!!!

+++++++

Dedico una canzone

a tutte le donne che mi fanno visita

E ad una persona speciale per dirle che mi manca!

 



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postato da Dragossido alle ore 19:49
venerdì, 22 febbraio 2008

Girando per i Blog...
Noto che in questo periodo...
Scriviamo e commentiamo tutti di meno!
Sarà forse l'inverno o la pre-primavera?

Chi scrive è un artista e come tutti gli artisti esistono quelli che scrivono per hobby e quelli che scrivono con il cuore. Mentre i primi continuano a scrivere qualunque cosa succeda, i secondi sono molto più sensibili: basta un nulla... Basta essere preoccupati per qualche cosa o per qualcuno; basta essere distratti da una notizia in tv; basta un litigio; basta essere euforici per una nuova scoperta... Che la vena di scrivere va per un attimo a farsi friggere.
L'inverno e la primavera in particolare, mietono tra gli scrittori numerose vittime e si attraversa un momento di blocco, che diminuisce l'assiduità nello scrivere e anche la lunghezza dei propri scritti varia.
Anche io credo di far parte della seconda tipologia di scrittori e posso dire che approfitto dei momenti di ispirazione per appuntare ovunque quelle che sono le mie sensazioni del momento senza badare troppo alla forma e scrivo così di getto come mi viene dettato dal cuore.

Credo che ogni bloggher è uno scrittore che scrive con il cuore mettendosi in gioco, mostrando e condividendo con il mondo intero i propri punti di vista, le cose che lo hanno colpito, spezzoni di vita privata o amorosa, foto o video personali o rappresentative, disquisisce di argomenti delicati che solleticano l'opinione pubblica, condivide notizie e le discute, condivide momenti di gioia o brarzelltte, ecc................ Ed è soggetto come lo scrittore che scrive con il cuore a momenti di alti e bassi!

 
C'è chi non capisce...

E una persona che si spaccia per critico...
è in giro a giudicare tutti i blog!
Una volta i critici erano grandi personaggi...

La logica vorrebbe che un critico di un determinato settore sia esperto in quel settore stesso: un critico di danza dovrebbe essere un maestero di danza o almeno avere un diploma in quel settore; un critico di quadri dovebbe conoscere a memoria tutti i pittori del passato ed essere lui stesso un pittore di gande fama; un critico di romanzi, dovrebbe essere almeno un professore di italiano che conosce tutti gli autori di romanzi, oppure dovrebbe aver pubblicato lui stesso un romanzo con un grande volume di vendite...

In teoria dovrebbe essere così...
invece da un po' di tempo...

Imperversa la mania di fare i critici ed esiste anche un tizio che si spaccia come critico di blog, senza mai averne avuto uno e sostiene di poter far questo perchè ha conseguito due lauree (in non so cosa) e tra le sue "vittime" ci è finita Anneheke...

Fate atenzione a sto tipo!
è evidente che è una persona senza sogni e senza idee perchè se le avesse non passerebbe tutto il tempo soltanto a criticare ma scriverebbe anche qualche cosa di suo... Il mio consiglio è: se passa sui vostri siti, non lo rispondete e non andate a commentare da lui, gli darete solo importanza e di critici ne abbiamo già troppi, ora c'è invece bisogno di gente che sa anche fare e non solo criticare, perchè le critiche sono capaci di farle anche i bambini, ma le grandi imprese le fanno gli uomini di coraggio!


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